“Lettera a Franco”: il sonno della ragione genera mostri

“Lettera a Franco”: il sonno della ragione genera mostri

@Francesco Bianchessi, 25-05-2022

Spagna, estate 1936. Il famoso scrittore Miguel de Unamuno decide di sostenere pubblicamente la ribellione militare, che promette di portare ordine nella disastrosa situazione del paese. Il governo repubblicano lo rimuove immediatamente dalla carica di rettore dell’Università di Salamanca. Nel frattempo, il generale Franco invia le sue truppe al fronte ribelle, mietendo i primi successi, con la segreta speranza di assumere il pieno comando della guerra. La deriva sanguinosa del conflitto e l’arresto di alcuni dei suoi compagni fanno sì che Unamuno metta in discussione la sua posizione iniziale e rivaluti i suoi principi. Quando Franco trasferisce il quartier generale a Salamanca e viene nominato capo dello Stato nazionalista, il filosofo si reca presso il palazzo governativo per chiedere clemenza ma ormai è troppo tardi…

Il nuovo film di Alejandro Amenábar prende avvio da un evento centrale per la storia della Spagna contemporanea per sviluppare una riflessione sulla responsabilità individuale. Unamuno, ormai anziano, crede di poter vivere limitandosi a osservare gli avvenimenti che sconvolgono la situazione politica del paese, ma questo assunto si rivela del tutto falso. Poco alla volta la violenza esplode straziando la vita tranquilla della comunità. Una violenza prima lontana, ritenuta erroneamente impossibile, finisce con l’abbattersi sulla vita del protagonista andando a toccare le persone a lui vicine. La scelta del regista è quella di raccontarci due grandi personaggi storici: Miguel de Unamuno e Francisco Franco, mettendone in luce prima di tutto il lato umano. Entrambi sono chiamati dalla storia a ricoprire un ruolo fondamentale, e mentre il generale riesce con scaltrezza ad assumere il ruolo di guida dello Stato, lo scrittore fallisce nell’opporre la sua voce alla presa di potere del fascismo. Il discorso nell’università di Salamanca arriva tragicamente troppo tardi, ma del resto “A volte, il silenzio è la peggiore bugia.”

LETTERA A FRANCO

Genere: Drammatico, Storico, Guerra
Anno: 2019
Regia: Alejandro Amenábar
Attori: Karra Elejalde,Eduard Fernández,Santi Prego,Nathalie Poza,Luis Bermejo, Tito Valverde,Patricia López Arnaiz,Inma Cuevas
Paese: Spagna, Argentina
Durata: 107 min
Distribuzione: Movies Inspired
Sceneggiatura: Alejandro Amenábar, Alejandro Hernández
Fotografia: Alex Catalán
Montaggio: Carolina Martínez Urbina
Musiche: Alejandro Amenábar
Produzione: Mod Producciones, Movistar+, Himenóptero, K&S Films, MDLG-A.I.E., Telefónica Audiovisual Digital