Tragedia annunciata: l’Agamennone di Mitoff

Tragedia annunciata: l’Agamennone di Mitoff

@Anna Di Mauro (04-10-2019)

CATANIA – La suggestiva corte del Castello Ursino di Catania ha ospitato l’ultimo degli incontri con la Grecia classica della rassegna Mitoff con “Agamennone” di Eschilo, adattato e interpretato da Salvatore Guglielmino.

Più che adattato, rassegnato al suo destino drammaturgico, l’eroe tracotante e guerriero vincitore ritornato dalla guerra di Troia, qui paludato in vestimenti improbabili e improponibili, come quelli degli altri personaggi, lontano dalla maestà del suo rango, ci ricorda un incrocio tra Gilberto Idonea della pubblicità e un personaggio felliniano (senza averne lo spessore).

Circondato dai suoi feroci congiunti, in primis Clitemnestra, la freddina Elisa Franco, ma non quanto necessario, da un fedele cortigiano, l’accorato Alessandro Ferrari, inventato dalla fantasia del nostro creativo regista, fintamente accolto insieme alla schiava di guerra Cassandra, figurina lacrimosa di Martina Minissale, lontana dal parossismo dell’invasata sacerdotessa di Apollo, il re si accomoda su un trono cubico, unico elemento in palco, di debole effetto scenico, in una fortunatamente breve apparizione, lasciando il campo alla moglie e al suo giovane amante, Egisto, il plurimpegnato Paolo Toti Guagenti, già guardia e nunzio, assassini e complici di un delitto che affonda le sue radici nell’uccisione di Ifigenia, sacrificata dal padre Agamennone per propiziare il viaggio dell’esercito greco di cui è il capo verso Troia. Ma ancora più lontano si irradia l’origine del male della stirpe degli Atridi. L’orribile pasto che Atreo, padre di Agamennone offre a Tieste, le carni dei suoi stessi figli, gettando un’ombra indelebile sul destino della stirpe. La nemesi inesorabile si abbatte sul capo degli Achei, generando così nuovi lutti.

Sulla vendetta compiuta si spengono le luci di questa rassegna che ci lascia perplessi sulle ragioni di tanto misfatto.

La trilogia di Eschilo in realtà comprende “Le Coefore” e “Le Eumenidi”, recuperando e sciogliendo gli atroci destini. Qui tutto rimane congelato e disfatto…anche gli spettatori.

 

AGAMENNONE

Di Eschilo

Adattamento e regia di Salvatore Guglielmino

Con Salvatore Guglielmino. Elisa Franco, Paolo Toti Guagenti, Alessandro Ferrari

Costumi di Concetta Maccarrone

Produzione MediaManagerEvents

Al Castello Ursino di Catania