VENEZIA 75 / Il malessere di una generazione nella delicata storia di Emma. “Emma Peeters” della belga Nicole Palo

VENEZIA 75 / Il malessere di una generazione nella delicata storia di Emma. “Emma Peeters” della belga Nicole Palo

Talento e fallimento. Un binomio corrosivo. Quando poi il lavoro è poco gratificante, la vita sentimentale inesistente, e hai superato la trentina, il cocktail può diventare esplosivo. Parigi fa da sfondo alla storia di Emma, alle soglie dei 35 anni, aspirante attrice e…suicida. Freddamente e lucidamente (il suo volto completamente inespressivo è una maschera irresistibile), con effetti da black comedy, la giovane donna prepara accuratamente le tappe che la porteranno a togliersi la vita, alquanto insulsa, come lei stessa la definisce, scegliendo la definizione come epitaffio, presso l’agenzia di pompe funebri alla quale si rivolge per allestire il suo funerale. Il giovanotto che la gestisce, paradossalmente, tra equivoci e rivelazioni, si rivelerà un’occasione d’amore e di una nuova vita.

Scelto per chiudere la sezione Giornate degli autori, “Emma Peeters”, dopo “Get Born” la seconda prova della giovane regista, è una commedia garbata e ironica, dai toni speziati, condita da punte di malinconia, ha il pregio di una sceneggiatura brillante, di un ritmo fluido, di una regia sicura, di una interpretazione calzante della protagonista, la canadese Monia Chokri, ben affiancata da un cast belga pienamente aderente allo spirito dell’opera, che tratta un tema importante giocando sapientemente con una realtà dolorosa, ma qui resa umoristica dalle invenzioni della caparbia volontà di morte di Emma, che trova continui intoppi e incidenti di percorso. Riuscirà la nostra eroina nel macabro intento?

Il film della Palo contiene i principi della lezione del cinema francese, e conferma pienamente l’esprit con cui la giovane e promettente regista si accosta alla sensibilità (est modus in rebus) dei colleghi europei, senza scivolare nei facili déjàvu, offrendo altresì angolazioni personali, dall’uso disinvolto della macchina da presa all’atmosfera vagamente surreale della vicenda, in un’integrazione allettante che indica percorsi tutti da scoprire.

EMMA PEETERS

Regia di Nicole Palo

Con Monia Chokri , Fabric Adde.

Paese: Belgio

  1. Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia / Giornate degli Autori