L’insostenibile leggerezza del corpo nel Teatro delle Diversità
“Invasioni” è uno spettacolo che non si dimentica. L’invasione dei corpi in scena non conosce la diversità. Tutti i corpi si mostrano, si impongono e si esibiscono senza distinzione. Abili, disabili, inabili, tutti in action, inesorabilmente creatori di bellezza. L’occhio è chiamato ad accettare e apprezzare qualsivoglia aspetto, qualsiasi performance che invada lo spazio dello sguardo. Operazione delicata che richiede grande perizia e spiritualità. Il confine tra l’arte terapeutica, per chi la vede e per chi la fa, e le facilonerie voyeristiche, è sottile, impalpabile. Occorre essere semplici e veri artisti, senza falsi pudori, senza remore.
E’ questa la drammaturgia che l’opera intende sviluppare concettualmente e materialmente, coinvolgendo gli estremi della vita. La vita va in scena, divisa in capitoli, con un carico a tratti insostenibile nella sua levità. Ci trasporta sulle ali di una scomposta bellezza, tra testi d’autore, fotografie, video, movimenti coreografici ieraticamente dinamici, commovente canto lirirco, nell’atmosfera onirica della tensione vitale che non conosce limiti umani e spazio- temporali.
Dai voli acrobatici dei corpi spenzolanti dalle corde, alla parziale immobilità delle carrozzine, in stupefacente libertà di movimento e suono, al ritmo incessante di intrecci di membra, di unicità rivendicate senza retorica, emana una straordinaria leggerezza, quasi una felicità inoppugnabile. L’occhio incredulo scorre sulla potenza delle immagini, lasciandosi catturare dalle evocazioni, lasciandosi invadere. La forza drammaturgica di quest’opera ci sommerge, immergendoci inaspettatamente, per dirla con Montale, in “ciò che non siamo, ciò che non vogliamo”, sciolti dalle paure, dal rifiuto, dai pregiudizi.
Nata nel 1989 dal sodalizio artistico e umano dell’attrice e regista Monica Felloni e del regista Piero Ristagno, impegnati nel teatro di ricerca e di sperimentazione, l’Associazione Neon oltre che di teatro si occupa di editoria e di cinema. Il suo è un codice rosso. Sceglie artisticamente le vite ai margini, per colpire al centro. Sceglie la Diversità per conoscerla ed esaltarne il potenziale e le peculiarità. Impossibile rimanere indifferenti davanti a tanto straordinario lavoro. Un teatro di eroi veri, dove “la vita è bella”, dove c’è la parola “migliorarsi”, dove il senso del teatro si fa con le persone, dove la fragilità sociale, fisica e psichica trovano il loro valore intrinseco, unico.
La preziosità estetica dello spettacolo ingloba ciò che è sostanza e nerbo dell’esistenza. Per andare oltre.
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INVASIONI
Dedicato a Mustafa Sabbagh
Testi di William Shakespeare, Walt Withman, Piero Ristagno, Danilo Ferrari,
Stefania Licciardello, Federico Ristagno.
Regia di Monica Felloni
Backdrops e tracce audio originali di Mustafa Sabbagh
Movimenti coreografici di Manuela Partanni
Costumi di Gaetano Impallomeni
Video di Jessica Hauf
Regia video di Monica Felloni
Disegno luci di Francesco Noè
Creatori: Monica Felloni, Patrizia Fichera, Stefania Licciardello, Manuela Partanni
Interpreti
Alessandro Barilla, Kevin Cariotti, Anna Cutore, Emanuela Dei Pieri, Danilo Ferrari, Antonio Fichera, Alfina Fresta, Angela Longo, Manuela Munafò, Dorotea Samperi, Gaia Santuccio, Carmelo Sciuto, Giovanni Sturiale, Antonino Torre.
Danza aerea : Gaia Santuccio
Canto lirico : Alfina Fresta
Produzione Teatro Stabile di Catania in collaborazione con Associazione Culturale Neon.
Al Teatro Verga di Catania fino al 18 Febbraio