Quando un pesce cade dal cielo. ‘When the rain stops falling’ al Teatro Franco Parenti di Milano

Quando un pesce cade dal cielo. ‘When the rain stops falling’ al Teatro Franco Parenti di Milano

@ Francesco Bianchessi, 07-04-2022

É l’anno 2039.
In un futuro distopico, dove una pioggia torrenziale ha sommerso gran parte del pianeta, Gabriel York aspetta una visita da suo figlio.
I due non si vedono da sette anni. Gabriel, consapevole di non essere stato un buon padre, teme le domande che il ragazzo gli rivolgerà. Disperato esce in strada, sotto il diluvio, per andare a comprare qualcosa da mangiare quando, all’improvviso, un pesce cade dal cielo ai suoi piedi.
Comincia così When the rain stops falling di Andrew Bovell, testo vincitore del premio Ubu 2019 messo in scena con la regia di Lisa Ferlazzo Natoli.
Una saga familiare che dal 2039 ci catapulta indietro nel tempo fino al 1959, affrontando la storia di due famiglie, gli York e i Law, fra l’Inghilterra e l’Australia, passando da un piovoso appartamento di Londra fino alle spiagge del Coorong e la misteriosa Ayers Rock.
Quattro generazioni si intrecciano sul palcoscenico: padri, figli, madri, mogli interagiscono in diversi ambienti e epoche storiche attraverso un racconto destrutturato.
Spazio e tempo sono asserviti alla narrazione in maniera magistrale; la scenografia minimale, composta da un tavolo, alcune sedie e una vecchia cucina, permette alla narrazione di condurre lo spettatore da una scena all’altra in maniera rapida, fluida; mentre le vicende si svolgono davanti ai nostri occhi, l’albero genealogico della famiglia viene proiettato sullo sfondo aiutandoci a seguire la vicenda. Questa trovata aiuta lo spettatore non solo a capire le coordinate spaziali, ma colloca i personaggi nel tempo fornendoci la loro data di nascita e, cosa non secondaria, l’anno di morte.

La storia che scorre davanti ai nostri occhi è emozionante, tutto ha origine da un male oscuro che colpisce Henry Law, il nonno di Gabriel, le cui ripercussioni finiscono inevitabilmente per condizionare la vita della sua stirpe.
Ogni azione riecheggia, nel bene e nel male, attraverso il tempo e il suo scorrere infinito, le tragedie si susseguono ma gli uomini riescono sempre a rialzare la testa perdendo, tuttavia, la memoria e finendo ogni volta per dimenticare il passato.
Ogni individuo si sente solo di fronte al proprio dolore e tende ad affrontarlo in maniera catastrofica dimenticandosi cosa succede “quando la pioggia smette di cadere” e soprattutto dimenticando da dove arriva. Il passato tuttavia irrompe nella vita di ognuno come qualcosa di inaspettato e incontrollabile, esso piomba dal cielo sconvolgendo le vite dei personaggi proprio come il pesce nella prima scena.
When the rain stops falling è un’opera dalla struttura narrativa moderna, valorizzata da una regia dinamica e da un ottimo e numeroso cast (nove attori in scena!). I Confronti fra i personaggi avvengono soprattutto a coppie, tuttavia, spesso le scene si sovrappongono in modo elegante, consentendoci di assistere a due momenti distanti nel tempo ma collegati l’uno all’altro in maniera indissolubile.
Un ottimo testo e una brillante regia per uno spettacolo che riflette sulla contemporaneità e il valore del passato. Assolutamente consigliato.

WHEN THE RAIN STOPS FALLING

VINCITORE DI TRE PREMI UBU 2019:
Miglior nuovo testo straniero, Miglior regia e Migliori costumi
di Andrew Bovell
da un progetto di lacasadargilla
regia Lisa Ferlazzo Natoli
traduzione Margherita Mauro
con Caterina Carpio, Marco Cavalcoli, Lorenzo Frediani, Tania Garribba, Fortunato Leccese,  Anna Mallamaci, Emiliano Masala, Camilla Semino Favro, Francesco Villano
scene Carlo Sala
costumi Gianluca Falaschi
disegno luci Luigi Biondi
disegno del suono Alessandro Ferroni
disegno video Maddalena Parise
produzione Emilia Romagna Teatro Fondazione, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Fondazione Teatro Due
con il sostegno di Ambasciata d’Australia e Qantas