Venezia 77 | Leone d’Oro alla regista Chloé Zhao. Vince come previsto ‘Nomadland’, con Frances McDormand

Venezia 77 | Leone d’Oro alla regista Chloé Zhao. Vince come previsto ‘Nomadland’, con Frances McDormand

@ Lucia Tempestini (12-09-2020)

Nomadland

Se la maggior parte dei premi assegnati al termine di Venezia 77 indica soprattutto il mediocre lavoro di valutazione svolto dalla giuria internazionale, bisogna invece essere soddisfatti per le due Coppe Volpi (Favino e Kirby) e ancor più per il meritatissimo Leone d’Oro a Nomadland.

Si respira in ogni sequenza il debito di Nomadland nei confronti del pensiero di Thoreau. Nel film di Chloé Zhao i protagonisti sono il freddo della neve e il silenzio dei deserti, le rocce, gli arbusti, e il contatto fisico, primordiale, che Fern riesce a instaurare con questi e altri elementi naturali di cui diventa parte attraversando gli Stati Uniti alla guida di un van. Fern, costretta a rinunciare a una dimora stabile, sceglie di arrivare alla verità delle cose lasciandosi abitare con una sorta di disponibile tenerezza dal vento che batte le pianure illimitate o il mare in tempesta.

Si può aggiungere che Cari Compagni! di Končalovskij avrebbe meritato molto di più e che due opere importanti come The World to Come e Le sorelle Macaluso sono state ingiustamente trascurate per favorire pellicole che forse non saranno neppure distribuite o che, nella migliore delle ipotesi, verranno viste da un esiguo numero di spettatori.

Nella sezione Orizzonti sorprende piacevolmente il premio migliore sceneggiatura al film spiazzante di Pietro Castellitto I predatori.

Premi della sezione In Concorso:

LEONE D’ORO per il miglior film a:
NOMADLAND
di Chloé Zhao (USA)

LEONE D’ARGENTO – GRAN PREMIO DELLA GIURIA a:
NUEVO ORDEN
di Michel Franco (Messico, Francia)

LEONE D’ARGENTO – PREMIO PER LA MIGLIORE REGIA a:
Kiyoshi Kurosawa
per il film SPY NO TSUMA (MOGLIE DI UNA SPIA) (Giappone)

PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA a:
DOROGIE TOVARISCHI! (CARI COMPAGNI!)
di Andrei Konchalovsky (Russia)

PREMIO PER LA MIGLIORE SCENEGGIATURA a:
Chaitanya Tamhane
per il film THE DISCIPLE (India)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione femminile a:
Vanessa Kirby
nel film PIECES OF A WOMAN di Kornél Mundruczó (Canada, Ungheria)

COPPA VOLPI
per la migliore interpretazione maschile a:
Pierfrancesco Favino
nel film PADRENOSTRO di Claudio Noce (Italia)

PREMIO MARCELLO MASTROIANNI
a un giovane attore o attrice emergente
 a:
Rouhollah Zamani
nel film KHORSHID (SUN CHILDREN) di Majid Majidi (Iran)