Mistero, sacro e profano: Napoli secondo Özpetek

Mistero, sacro e profano: Napoli secondo Özpetek

 

Ancestralità, ritualità, spiritualità, mistero: gli elementi che caratterizzano Napoli Velata di Ferzan Özpetek proiettato nel corso della quarta serata del BCT (Benevento Cinema e Televisione).

Adriana (Giovanna Mezzogiorno), medico legale, durante il tradizionale parto dei femminielli, rappresentato nella casa di sua zia Adele (Anna Buonaiuto) con la presenza del fedele amico Pasquale (Peppe Barra), viene sedotta da Andrea (Alessandro Borghi) con cui trascorre una notte di passione. I due si lasciano con la promessa di un appuntamento il giorno successivo, ma lui non si presenta. La dottoressa, delusa, torna alla sua vita di sempre, ma durante l’esame autoptico di un cadavere brutalmente martoriato, risale all’identità attraverso un tatuaggio: è Andrea, l’uomo che ha atteso invano.

Da lì hanno inizio, come un effetto domino, una serie di misteri: per giorni Adriana, ovunque vada o qualunque cosa faccia, incontra il giovane amante al punto da credere di vedere un fantasma. Per questo Catena (Luisa Ranieri) decide di portarla dalla fattucchiera Donna Assunta (Maria Luisa Santella) che le dà come responso un oracolo oscuro.

Improvvisamente, dopo l’ennesima apparizione, Adriana parla con questo giovane uguale ad Andrea e scopre che si tratta di Luca, il gemello separato dalla nascita a causa di un’adozione. Tra i due, fin da subito, si instaura un rapporto appassionato e morboso fino al punto che lui diventa geloso e oppressivo nei confronti di ogni persona che la circonda, soprattutto del vice commissario Antonio (Biagio Forestieri) che ha aiutato la donna fornendo importanti informazioni sulle indagini, ad esempio le foto di lei scattate da Andrea e la verità sull’illecita attività di falsario e ricettatore del giovane.

In parallelo alle vicende del presente, nella vita di Adriana si riaffaccia anche il suo passato; infatti la zia Adele, messa alle strette dalle circostanze, rivela a sua nipote i misteri che aleggiano sulla loro famiglia, a partire dalla relazione clandestina con il padre della nipote che ha portato alla follia sua madre Isabella.

Altro evento tragico nella vita della dottoressa è la morte improvvisa dell’amico Pasquale proprio nel moment in cui doveva rivelarle dei particolari molto importanti su Andrea, che resteranno quindi ignoti a lei e agli spettatori. L’esame del cadavere dell’amico defunto, svolta dalla sua collega Liliana (Loredana Cannata), rivela una morte per infarto, ma Adriana è molto sospettosa. Durante il funerale, Adele, sconvolta, si affaccia al terrazzo e urla contro Napoli tacciandola di uccidere i propri figli. Questo evento solletica la memoria sepolta di Adriana che si riappropria, attraverso un flashback, dei suoi ricordi d’infanzia, dei terribili attimi che l’hanno portata all’essere priva di genitori.

La ricostruzione di un doloroso passato permette alla protagonista di superare gli scheletri del presente: Luca non è altro che un’immagine del suo dolore presente e passato che riesce a scacciare con l’aiuto del vice commissario Antonio con cui intraprende una relazione. Dopo ciò, la protagonista cambia vita, lascia il suo lavoro e cambia casa, ma si reca nella cappella di San Severo dove si tiene la premiazione della coppia di antiquarie Ludovica (Lina Sastri) e Valeria (Isabella Ferrari). Durante questo evento compare l’ex collega di Adriana, Liliana, scoprendo così il legame d’amicizia che la lega alle due antiquarie. Il discorso di ringraziamento che Ludovica e Valeria declamano mette in evidenza, come un mantra, la necessità che la verità rimanga velata.

Isabella Ferrari e Lina Sastri

A rappresentare tale discorso è la ben congegnata inquadratura sul celeberrimo Cristo velato presente nella cappella. Infine, all’uscita Adriana riceve dalla custode della cappella un portafortuna a forma di occhio appartenuto a suo padre, che le era stato donato da Adele e che lei a sua volta aveva dato a Luca. La donna sostiene che questo fosse caduto al ragazzo entrato con lei, ma la dottoressa afferma di essere andata alla cerimonia da sola. Un finale di serena accettazione di una verità non del tutta rivelata porta la protagonista a sparire tra le vie della città a mo’ di scioglimento dell’intreccio, un congedo dopo una serie di accadimenti che l’hanno portata a risolvere alcuni suoi mali interiori e a voltare definitivamente pagina.

Un film travolgente che lascia lo spettatore affascinato e straniato dai paesaggi della Napoli intrecciata tra sacro e profano, misteri, segreti, mezze verità che fa da cornice alle vicende esistenziali di Adriana.

Affascinanti sono state la fotografia, gli scorci della città ben curati, oggetto di una finissima lavorazione che fanno vivere i luoghi come se fossero stati attraversati fisicamente, e posso confermarlo senza remore visto che ho percorso diverse volte la maggior parte dei luoghi della città presenti nel film.

La proiezione è stata preceduta da un’intervista, a cura di Valerio Caprara, all’attore Alessandro Borghi dove si è analizzata la brevissima ascesa della carriera dell’attore, la sua vita privata e il rapporto col pubblico vissuto con serenità e semplicità. Una cosa da porre in rilievo, molto lodevole, è la duttilità di Borghi che, con una spiccata cadenza romana, nel film riesce con naturalezza a padroneggiare la lingua napoletana al punto che chi non l’avesse ascoltato in un contesto al di fuori del lungometraggio avrebbe potuto pensare che fosse un attore campano.

Nota negativa della serata è stata l’improvvisa variazione della location, a causa del maltempo, cui è stato dato avviso in ritardo dall’organizzazione, impedendo a un’ampia fascia di pubblico di assistere alla proiezione, quando da ore le condizioni climatiche nella provincia di Benevento erano chiaramente avverse.

 

SCHEDA FILM

DATA USCITA: 28 dicembre 2017

GENERE: Thriller

ANNO: 2017

REGIA: Ferzan Ozpetek

ATTORI: Giovanna Mezzogiorno, Alessandro Borghi, Anna Bonaiuto, Peppe Barra, Biagio Forestieri, Lina Sastri, Isabella Ferrari, Luisa Ranieri, Maria Pia Calzone, Loredana Cannata, Carmine Recano, Angela Pagano

PAESE: Italia

DURATA: 113 Min

DISTRIBUZIONE: Warner Bros. Italia