‘Coppia che scoppia’: un irriverente finale per l’ultimo appuntamento della IV Stagione teatrale “Cilindro Nero”

‘Coppia che scoppia’: un irriverente finale per l’ultimo appuntamento della IV Stagione teatrale “Cilindro Nero”

La vita se la vediamo da un lato è una commedia, dall’altro una tragedia; dipende da noi da che parte stare: sicuramente possiamo affermare che nel caso dei protagonisti dello spettacolo teatrale “Coppia che scoppia” Adelina e Oreste hanno scelto la prima opzione.

Marito e moglie, ormai anziani, seduti su una panchina, alle prese con gli acciacchi dell’età, ammettono che il loro incontro, fin dal primo momento, è stato deleterio per le loro esistenze. Con questa cornice si inizia un excursus di alcuni episodi focali della loro vita di coppia: dall’assenza di dialogo se non col piede di lui ribattezzato “zampa”, all’insonnia notturna per l’improvvisa nascita del primo figlio, per non parlare dell’errore giovanile di quando invitarono erroneamente una coppia di amici separati e il nuovo fidanzato di lei.

Una serie di eventi, apparentemente problematici, con un unico denominatore comune: l’ironia paradossale. Elemento che ha cementato il rapporto di coppia rendendo vivo il sentimento anche se ormai entrambi sono anziani.

Una commedia nella commedia: una narrazione a cornice che richiama Il Decameron di Boccaccio, re delle novelle irriverenti nella storia della letteratura italiana.

Da apprezzare la duttilità degli attori, solo due, ma capaci di impersonare, in uno spazio ristretto e con pochi mutamenti estetici, diversi personaggi senza sbavature e senza far pesare l’assenza di un ampio organico.

Altro elemento di rilevanza è la grande inventiva nell’adattare i pochi elementi presenti in scena: una panchina che grazie a un telo diventa un divano e poi, con l’ausilio di un tavolino e delle lenzuola, un letto.

Una commedia brillante che fornisce una chiave di lettura ironica alle vicissitudini coniugali.

Un successo per la IV Stagione Teatrale “Cilindro Nero” sia per l’elevato numero di presenze in una piccola realtà provinciale come San Giorgio del Sannio (BN), che per lo spettacolo ben riuscito. Il direttore artistico, Angelo Sateriale, ha annunciato una futura stagione teatrale con la speranza di poter replicare gli spettacoli con due appuntamenti settimanali, augurandosi che il Comune, patrocinatore dell’iniziativa, possa valutare la progettazione di una struttura teatrale in loco.

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COPPIA CHE SCOPPIA

di Simona Epifani

con Francesca Epifani e Andrea Trovato