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Flaiano, “L’uomo segreto”- Incontro a Roma con Ugo G. Caruso, curatore e saggista (22 maggio)

 

Segnalazioni


FLAIANO, “L’UOMO SEGRETO” ALLA BIBLIOTECA “ENNIO FLAIANO” DI ROMA

LUNEDÌ 22 ALLE ORE 17 NEI LOCALI DI VIA MONTE RUGGERO, 39, NEL QUARTIERE MONTESACRO, NEL CORSO DI UN INTERESSANTE INCONTRO IDEATO E CONDOTTO DA UGO G. CARUSO, VERRÀ PROPOSTO “L’UOMO SEGRETO” (RAI INTERNATIONAL – ITALIA 2003), IL DOCUMENTARIO DI NINO BIZZARRI, INEDITO IN ITALIA, CHE SVELA ALCUNI ASPETTI PIÙ INTIMI DELLA PERSONALITÀ DELLO SCRITTORE PESCARESE IN CONTRASTO CON L’IMMAGINE PIÙ CONSUETA.

INSIEME ALL’AUTORE INTERVERRANNO DUE TESTIMONI COME BRUNA PARMESAN, CELEBRE COSTUMISTA E AMICA DI FLAIANO E MORALDO ROSSI, GIÀ COLLABORATORE DI FELLINI NEGLI ANNI ’50 E POI REGISTA PUBBLICITARIO E SCRITTORE

Un incontro imperdibile per tutti gli appassionati di cinema, teatro e letteratura ma soprattutto di quel lungo periodo al contempo travagliato, fecondo e affascinante del nostro paese, lo stesso raccontato in mille modi dallo scrittore pescarese attraverso racconti, pièces teatrali, aforismi, recensioni, annotazioni, pensieri sparsi, soggetti cinematografici, sceneggiature ed un unico grande romanzo.

A firmare l’evento è Ugo G. Caruso, storico dello spettacolo che di Ennio Flaiano si è già occupato tante volte in passato in molte forme e in vari luoghi, contento stavolta finalmente di “giocare in casa”, non tanto perchè l’incontro avrà luogo nel suo quartiere, Montesacro, ma per via del fatto che lo stesso scrittore vi abitò per molti anni, proprio a poche centinaia di metri dalla Biblioteca che per questo motivo gli è stata intitolata.

L’idea di un’altra serata dedicata a Flaiano ma diversa e ispirata dall’intento di sovvertire o almeno correggere un pò l’immagine stereotipata del battutista folgorante, dello sceneggiatore svogliato, dello scrittore dispersivo e del flaneur notturno, ha incontrato subito il fattivo entusiasmo della direttrice della Biblioteca, la dottoressa Marisa Spasiano, così come  della sua collaboratrice, la dottoressa Elda Merenda che, per l’occasione ha chiamato a raccolta non solo i frequentatori abituali ma pure i cultori flaianiani.
Come detto, alla proiezione seguirà una conversazione con il regista Nino Bizzarri, regista cinematografico e televisivo di lungo corso, documentarista versatile e apprezzato filmaker e con due testimoni d’eccezione come Bruna Parmesan e Moraldo Rossi.

“L’uomo segreto”, inedito in Italia è un “ritratto d’autore” di grande qualità visiva e sonora, che tralasciando ed in parte sovvertendo l’immagine fin qui consegnataci di Ennio Flaiano come  scrittore brillante, uomo spiritoso, battutista folgorante, fustigatore dei costumi, sceneggiatore svogliato, critico per necessità, amico ombroso e un pò permaloso, ce ne rivela l’indole più intima, malinconica e spesso dolente, propria di chi sin dall’infanzia ha conosciuto in varie forme l’infelicità.
Attraverso le testimonianze della moglie Rosetta Rota e di Anna Proclemer, Raffaele La Capria, Tullio Pinelli, Franca Valeri, Masolino D’Amico e appunto,  Bruna Parmesan ci restituisce un Flaiano più vero e profondo, lontano dalla vulgata.

Scrittore esistenziale, notturno e a suo modo religioso, Flaiano è da considerarsi uno dei grandi autori italiani del Novecento. “L’uomo segreto” mostra il suo cuore tragico e il suo essere poeta. Rischiara il suo lato umano — il rapporto con la madre, la moglie, la figlia malata, e le altre donne — che nessuno ha mai potuto raccontare perché ostinatamente e sistematicamente da lui sresso celati. E scava nel rapporto ombroso, eppure viscerale, che lo legava a Pescara, la città dov’era nato e dove un giorno, ancora bambino, era stato messo da solo su un treno per Roma, con una piccola valigia, qualche libro, vestiti niente.