Telluricamente in corpore. Ed è subito danza. Al Verga di Catania “L.A.V.A.”
@ Anna Di Mauro, 6 novembre 2026
La parola si fa gesto, il magma si fa corpo. Dodici danzatori in scena, work in progress, cominciano a muoversi per poi accelerare freneticamente, assecondando il ritmo ossessivo di note evocative che scuotono e attraggono lo spettatore in un vortice di stimoli sensoriali. Il corpo di ballo, scomposto in due gruppi contrapposti, segnalati da tute rubescenti gli uni, verdeggianti gli altri, si scuote sotto il suono naturale della lava gorgogliante e crepitante, riprodotto in fieri, dispiegandosi nell’energia prorompente di gestualità frammentate dall’intermittenza ipnotica di unione e separazione. Sdoppiandosi, la lava dilaga nei passi di danza, si impone, si scompone, si ricompone, fluttuando in una scena essenziale, dominata da un cerchio centrale di luci sovrastanti e da un neon che riproduce una costante linea di rilevamento dei fenomeni vulcanici. Lo spettacolo scaturito dal connubio di suoni, luci, movimento, ci risucchia nel drammatico, epico, ancestrale dispiegarsi delle forze geologiche e delle interazioni umane, altrettanto possenti e variegate, con effetti visivi soggioganti e forme sempre nuove, in un susseguirsi di tableaux vivants scanditi da suggestioni sonore e luci, a tratti caravaggesche, che impreziosiscono i corpi in una palpitante figurazione estetica. Un bagno di emozioni accompagna l’esibizione delle due compagnie affiancate, Zappalà Danza e ICH Dans Amsterdam, impegnate parossisticamente ad alternarsi in scena per poi contrapporsi e infine confluire in una sorta di graduale svelamento delle intime connessioni fra l’uomo e la natura.

Opera potente e di forte suggestione, “L.A.V.A.” (Lotta. Avversione. Vuoto. Astrazione), è il frutto di un progetto sinergico di tre coreografi europei, Emio Greco, Pieter Scholten e Roberto Zappalà, già impegnato in questa linea di ricerca, che hanno posto al centro della loro creazione la relazione fondamentale tra le forze della natura e le tensioni del corpo umano e delle relazioni sociali. Le movenze dei danzatori, impegnati nello sforzo frenetico di rappresentare le complesse relazioni umane in pendant con un’eruzione vulcanica, uno degli episodi più dinamici e sconvolgenti della natura, catturano sguardi e sensazioni contrastanti ad ogni gesto, a ogni movimento coreografico, sottolineati dalla musica estrema, ritmica, tribale e contemporanea del compositore e sound designer Salvador Breed, dalle variazioni luministiche dei ligthing designer Pieter. Scholten e Ulysse Fontaine, dai costumi essenziali e accurati di Clifford Porter. A una dinamica travolgente, in cui i corpi duttili si alternano in un serrato stop and go, fa da contrappunto la stasi di due misteriose figure fasciate da tute argentate.

Osservano, avanzano lentamente, per poi svanire dietro le cortine del fondale, da cui affioreranno in alcuni momenti di stasi: un omaggio ai due scienziati Katia e Maurice Krafft, una straordinaria coppia di vulcanologi, uniti da un grande amore e dalla comune e viscerale passione per i fenomeni vulcanici, morti tragicamente nel 1991, travolti dalla lava sul vulcano giapponese Unzen durante una spettacolare eruzione. La loro vita è stata interamente dedicata a questi fenomeni naturali di cui hanno lasciato una preziosa documentaristica. Le loro figure ieratiche, oltre a dare l’incipit alla performance, conferiscono un ulteriore spessore alla scena, contrastandone la violenza gestuale con la loro presenza tranquilla e attenta. Il risultato complessivo di queste interazioni è una singolare esperienza sensoriale, frutto di una concettualizzazione coreografica originale e interessante, stupefacente per la straordinaria energia profusa dai danzatori, che hanno incessantemente piegato il loro corpo al fluire drammatico e ipnotico della forza primigenia, tutt’uno con i suoni naturali riprodotti dalla splendida creazione sonora, in sinergia con i cromatismi scultorei della danza.
In prima nazionale al Teatro Verga di Catania.
L.A.V.A.
REGIA
Emio Greco | Pieter C. Scholten e Roberto Zappalà
CON
Compagnia Zappalà Danza: Samuele Arisci · Loïc Ayme · Faile Sol Bakker/ Alessandra Verona · Anna Forzutti · Silvia Rossi ICK Dans Amsterdam: Hiroki Nunogaki · Emma Shelly · Payton St.John · Ricardo Vasquez Allen · Fiona Yau
Produzione
ICK Dans Amsterdam, Scenario Pubblico | Compagnia Zappalà Danza, Teatro Stabile di Catania
Una coproduzione
in collaborazione con Meervaart Theater Amsterdam, Julidans Festival, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

