Irresistibilmente grandi! La coppia Orsini-Branciaroli fa ancora una volta centro
@Anna Di Mauro, 14 febbraio 2026
Si può sorridere e piangere insieme, quando due mostri sacri uniscono le loro competenze e la loro umanità in questo duetto agrodolce che li vede protagonisti di “I ragazzi irresistibili” opera del celebre drammaturgo statunitense Neil Simon, ispirata a una storia vera. La deliziosa pièce nel 1975 è stato anche un film con Walter Matthau, gigante della commedia brillante americana. Umberto Orsini e Franco Branciaroli, due giganti del palco, duettano felicemente da qualche tempo.
In questo spettacolo teatrale sono letteralmente irresistibili. Pur non essendo due attori comici, hanno reso onore a quest’opera dall’umorismo sagace, disegnando con garbo, finezza e maestria un malinconico e divertente “viale del tramonto” di due attori di varietà in disarmo, come sottolinea nella scena iniziale la squallida camera d’albergo dove vediamo lo scorbutico Willy alle prese con le disfunzionalità del suo misero alloggio. Per quarant’anni coppia acclamata con l’appellativo di “I ragazzi irresistibili”, dal titolo del loro famoso numero di varietà, Willy Clark e Al Lewis da un decennio non si sono più incontrati.
Al, nel bel mezzo di una tournée di grande successo, aveva deciso improvvisamente di ritirarsi a vita privata, lasciando Willy scornato, amareggiato e iracondo. Dopo dieci lunghi anni di ostico silenzio i due si rivedranno. Il nipote Ben, suo manager premuroso, propone infatti a zio Willy un incontro con Al, il vecchio compagno, per ripetere lo sketch che li rese celebri, in una trasmissione televisiva che li vuole riprendere insieme, un’unica volta. Reazione dello scorbutico. No! Impossibile. Ma lentamente le resistenze si abbassano. Tra brillanti battute dove l’umorismo e il sarcasmo infiorano i battibecchi esilaranti dei due ex compagni di lavoro, si snoda la tragicommedia sulla vecchiaia e dintorni di due straordinari “ragazzi” che finiranno per scontrarsi-incontrarsi di nuovo. Un’occasione che diventerà un momento di confronto al vetriolo, ma sorprendentemente capace di rinnovare l’affetto che, nonostante tutto, univa sotterraneamente la coppia artistica. Il feroce sarcasmo e il livore con cui viene accolta la proposta dall’uno e l’apparente indifferenza dall’altro, non impedirà ai due “ragazzi”, impeccabili nella loro tenera fragilità, di riprendere, in un triste e struggente epilogo, la frequentazione dolorosamente interrotta.
Il livoroso e corrosivo linguaggio del Willy di Branciaroli dal seducente sarcasmo fronteggia la delicatezza dell’algido Al di Umberto Orsini, con effetti esilaranti di puntuale contrappunto, regalando agli spettatori rari momenti di perfezione artistica, a fronte di un delizioso testo, vivace, dinamico, denso di amarezze in chiave comica, dove Arte e Vita magicamente si incontrano. “I ragazzi irresistibili” è una lezione di teatro tradizionale, dove il corpo e la voce dei due fantastici âgé, la robusta regia di Massimo Popolizio, hanno dato vita a una magistrale ed elegante rappresentazione di un momento nevralgico della vita di tutti, ma soprattutto degli attori, eterni fanciulli che nonostante l’anagrafico degrado, vogliono continuare la loro vita in palco. Ironicamente autobiografici, Orsini e Branciaroli lo vivono splendidamente questo agognato palco, con coinvolgente energia professionale e umana, suscitando intense emozioni, grande ammirazione, puro piacere! Il piacere che accompagna una performance teatrale da non perdere.
I RAGAZZI IRRESISTIBILI
di Neil Simon
traduzione Masolino D’Amico
regia Massimo Popolizio
con Umberto Orsini e Franco Branciaroli
e con Flavio Francucci, Sara Zoia, Giorgio Sales, Emanuela Saccardi
scene Maurizio Balò
costumi Gianluca Sbicca
luci Carlo Pediani
suono Alessandro Saviozzi
produzione Teatro de Gli Incamminati, Compagnia Orsini, Teatro Biondo Palermo in collaborazione con CTB Centro Teatrale Bresciano e con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e Comune di Fabriano
Al Teatro Verga di Catania fino a Domenica 15 Febbraio

