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…e vissero sfrattate e s/contente nel physical theatre “My Place” al Centro Zo di Catania

…e vissero sfrattate e s/contente nel physical theatre “My Place” al Centro Zo di Catania

@ Anna Di Mauro (06-02-2020)

Catania – “My Place” lo spettacolo nato da un progetto di Qui e ora Residenza teatrale/ Ricerca materiali di Francesca Albanese, Silvia Baldini, Silvia Gribaudi, Laura Valli, da tre anni con successo in tournée, arriva per la prima volta a Catania al Centro Zo. Dal titolo ironicamente contrastante con l’irrequietezza mostrata dalle attrici in scena, la pièce cattura per la sua onesta originalità, per il forte impatto dei tre corpi femminili in vivo schiettamente in scena, mostrati spudoratamente e volutamente senza charme, in biancheria intima male assortita, tantomeno sexy, con apparente semplicità, in un costante movimento che è il fare per conati di vita, con gestualità del quotidiano divertenti nel loro reiterarsi, come il tamponarsi in progress, sospese a garbati sorrisi muliebri o accattivanti smorfie di disappunto. Un gioco che scopre e trasmette la sensazione dell’esserci se non per caso, per falsa determinazione, in un trittico dove luci ed ombre segnano passi e azioni sperduti. Siamo piacevolmente disorientati, sfrattati insieme al loro femminile plurale, sgambettante sul piano di una intelligente autoironia. Tre donne, in mutandine e reggiseno, fuori da ogni traccia di civetteria cercano ilarmente un’identità tra le loro ombre giganti proiettate sullo sfondo, oniriche ombre cinesi post litteram, o nei video dove sorridono imparruccate e comodamente sedute in una fontana senz’acqua, sempre in biancheria intima, o disinvoltamente en déshabillé in giro per la città in mezzo alla gente, tra movimenti ginnici esasperati e semplici oggetti d’uso, offerte semplicemente allo sguardo, complici di una provocazione intrisa di acqua e sudore, ansimanti per lo sforzo, disarmate e disarmanti “palestrate”, disperatamente in cerca di una forma che dia contenuto. La performance sperimentale, firmata da Silvia Gribaudi, regista coreografa tra le più interessanti del panorama internazionale, nel suo umoristico conato di spettacolo di intrattenimento iniziale, di colpo tracima nello spazio del teatro civile, quando inaspettatamente si parla di case e di sfratti, portando in evidenza verbale i segni del nostro tempo, irrorati dall’interazione delle tre sinergiche, non più fanciulle ma neanche tardive performer, scomposte in un movimento drammaturgico che le esalta reciprocamente nella loro umana diversità, così deliziosamente lontane dagli stereotipi di bellezza consumistica, così piacevolmente sospese al filo della tragicommedia, colte mentre oscillano con costante leggerezza, senza mai essere superficiali. Scavando matericamente il disagio lo si coglie trasformandolo in un complice, pensieroso sorriso.

MY PLACE

Di Francesca Albanese, Silvia Baldini, Silvia Gribaudi, Laura Valli.

Regia Silvia Gribaudi

Assistente alla regia Roberto Riseri

Disegno luci Silvia Gribaudi e Domenico Cicchetti.

Con Francesca Albanese, Silvia Baldini, Laura Valle

Produzione Qui e Ora. Residenza Teatrale.

Al Centro Zo di Catania