Dal 28 giugno al 1° luglio torna a Forlì “Colpi di scena”, Biennale di Teatro Contemporaneo per Ragazzi e Giovani

, , ,   

 

Dal 28 giugno al 1° luglio torna a FORLÌ

COLPI DI SCENA

BIENNALE DI TEATRO CONTEMPORANEO PER RAGAZZI E GIOVANI

organizzata dal Centro di Produzione ACCADEMIA PERDUTA/ROMAGNA TEATRI

e ATER Fondazione

Dopo l’edizione del 2021 destinata alla scena del Contemporaneo, il Centro di produzione Accademia Perduta/Romagna Teatri e ATER Fondazione rinnovano la partnership nell’organizzazione di COLPI DI SCENA che nel 2022 tornerà a dedicarsi al Teatro per Ragazzi e Giovani e che avrà luogo dal 28giugno al 1°luglio a FORLÌ.

Un’edizione internazionale che, grazie al coordinamento di ATER e in linea con la sua nuova missione progettuale, coinvolgerà compagnie, direttori artistici e rappresentanti di festival e teatri esteri con l’obiettivo di incrementare visibilità e circuitazione delle produzioni di Teatro Ragazzi oltre i confini nazionali.

Diciotto spettacoli per le nuove generazioni, siano esse rappresentate da bambini o young adult, un pubblico difficile da attrarre e catturare, sulla cui formazione le arti sceniche e i professionisti del settore dedicano continue creatività, attenzione, risorse. Quattro giorni di rappresentazioni non stop, nuove produzioni e “Prime” da esporre all’attenzione di Direttori Artistici, operatori teatrali nazionali e internazionali e a quella del pubblico per addentrarsi in mondi fantastici, onirici, poetici e immaginifici e, al tempo stesso, indagare la realtà e la contemporaneità che li circonda.

Con la direzione artistica di Claudio Casadio, il programma prevede di quattro Centri di Produzione dell’Emilia-Romagna: oltre alla stessa Accademia Perduta/Romagna Teatri di Forlì, anche Solares Fondazione delle Arti – Teatro delle Briciole di Parma, Teatro Gioco Vita di Piacenza, La Baracca – Testoni Ragazzi di Bologna, oltre alle compagnie Teatro Perdavvero, Teatro Evento, Teatro Due Mondi, TCP Tanti Cosi Progetti, Alchemico Tre.

Colpi di Scena ospiterà poi nuove produzioni di formazioni extraregionali-Madame Rebiné, Compagnia del Sole, Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus, Zaches Teatro, Mandara Ke, Drogheria Rebelot, Equilibrio Dinamico Dance Company / La Luna nel Letto -, oltre a incursioni in territorio internazionale con Perpetuo Mobile Teatro (Svizzera), Simone de Jong Company e Dadodans (Paesi Bassi).La scena teatrale e culturale olandese dedicata al Teatro Ragazzi e le opportunità e modalità di adesione allo speciale programma della sua promozione in Italia, sarà anche al centro di un Incontro di approfondimento e dibattito.

Un programma ampio e articolato, dunque, affinché Colpi di Scena rappresenti, anche in questa prossima edizione, uno spazio d’incontro, uno specchio di confronto e un momento di ricerca artistica sui giovani, sulle loro esigenze, sulla loro formazione, sul loro crescere in un mondo in velocissimo e continuo mutamento.

GLI SPETTACOLI / PROSPETTIVE TEMATICHE

 

La proposta artistica di Colpi di Scena 2022 rivolge il suo sguardo su prospettive tematiche “larghe”, sia attraverso drammaturgie originali sia nella rilettura di classici e miti, con spettacoli che in molti casi saranno presentati in “Prima” nazionale o assoluta.

Il VIAGGIO, archetipo per indagare, nel processo di crescita, sentimenti quali coraggio, paura, amore, è soggetto iniziatico di Il lungo viaggio del coniglio Edoardo di Accademia Perduta/Romagna Teatri con la regia di Claudio Casadio, Caro Lupo di Drogheria Rebelot, Il bosco e la bambina di La Baracca – Testoni Ragazzi e, in forma onirica, dello spettacolo di teatro-danza I sognatori del Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti, in è cara l’atmosfera felliniana quale omaggio alle recenti celebrazioni per il centenario della nascita del Maestro.

Grande attenzione sarà riservata alla STORIA e al MITO. Gli anni della Rivoluzione d’Ottobre sono affrontati nello spettacolo coreutico con video-proiezioni Anastasia. L’ultima figlia dello Zar delle compagnie Equilibrio Dinamico Dance Company e La Luna nel Letto, mentre la tragica vicenda storica della famiglia Cervi di Reggio Emilia, durante gli anni della resistenza partigiana, è raccontata da Maurizio Bercini in Cide. I doni di papà Cervi, produzione del Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti.Ci si addentra nella mitologia in Cassandra del Teatro Gioco Vita, il cui il personaggio viene avvicinato e ritratto nella sua umanità, fragilità, desiderio di speranza.

Storia, letteratura epica e SCIENZA confluiscono in Il messaggero delle stelle di Francesco Niccolini, co-produzione di Compagnia del Sole, Accademia Perduta/Romagna Teatri e Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani onlus, interpretato da Flavio Albanese. Tra rime surreali, un po’ di scienza e molta patafisica, l’incontro tra uno dei magici protagonisti dell’Orlando Furioso e Galileo, Copernico, Keplero, Newton e gli altri grandi scienziati del passato, si trasforma in una giostra di sorprese e scoperte, che farà di Astolfo un autentico “messaggero delle stelle”, almeno quanto lo è stato Galileo Galilei con il suo Sidereus Nuncius e la sua vita piena di sorprese, fin dopo la morte.

Dal repertorio CLASSICO sono tratti Cipì del Teatro Evento, celebre storia del passerotto più coraggioso e curioso della letteratura per l’infanzia, presentato in Prima nazionale nell’anno in cui ricorrono i 50 anni della pubblicazione del testo e il centenario del suo autore Mario Lodi.

Ancora: Scrooge. Non è mai troppo tardi della compagnia Perpetuo Mobile Teatro, tratto da A Christmas Carol di Charles Dickens, Il seme magico del Teatro Perdavvero, con cui rivive un’antica leggenda cinese sul valore dell’onestà con l’accompagnamento di musica e canzoni dal vivo, e Ferdinando il toro, i fiori e il calabrone della compagnia TCP Tanti Cosi Progetti, favola pubblicata nel 1936 e potente metafora pacifista che contrappone con ironia l’umanità del toro protagonista alla violenza e bestialità della guerra. Storie classiche e strumenti digitali, in una grammatica scenica ibrida, sono il presupposto di Sono solo favole di Alchemico Tre.

Dai Classici alla più stretta ATTUALITÀ: il rapporto dei giovani con il virtuale, dipendenza dai social network, il fenomeno dello hikikomori e la volontaria esclusione sociale che ne deriva è argomento di C’è nessuno di Mandara Ke, mentre il lockdown, l’isolamento e la diversa percezione degli spazi domestici vengono rappresentati con lievità nella divertente ed emozionante performance Hermit di Simone De Jong.

KLeuR+ di Dadodans propone una poetica performance coreutica in cui, dai movimenti di una ballerina di bianco vestita, emerge sulla scena un policromatico dipinto realizzato dal suo corpo. Magia e numeri circensi saranno esibiti ne Il Gran Ventriloquini della compagnia Madamè Rebinè, mentre richiami alla commedia dell’arte, in una divertente e scatenata sequenza di canti, testi e comiche situazioni che, come una ricetta elaborata, mescola temi che variano dagli ingredienti in cucina all’amore, sono portati in scena dal Teatro Due Mondi in Rossini Flambè.

Tra teatro d’attore, di narrazione, d’ombre, teatro-danza e circo, artigianato e tecnologie, drammaturgie luminose e musicali – tante e altre sono le tecniche espressive studiate e interpretate per i Ragazzi, un linguaggio che più di altri consente ampi margini di sperimentazione e ricerca –, Colpi di Scena2022 proporrà sguardi e percorsi inaspettati e fantastici, capaci di emozionare, educare e divertire il pubblico dei più piccoli e dei ragazzi, permettendo loro, in tempi complicati come quelli che si trovano a vivere, di affacciarsi a scenari di fantasia, creatività e gusto, riappropriarsi di esperienze condivise e così, forse, diventare domani cittadini e cittadine del mondo con migliore coscienza, contezza, consapevolezza.

 

accademiaperduta.it – ater.emr.it

https://www.accademiaperduta.it/colpi_di_scena_2022_-2595.html

Author: Redazionale

Share This Post On