Franco LA MAGNA- Recensioni brevi. Tre film recenti (Frears, Virzì, Rubin)

 

 

 

Recensioni brevi

 


TRE FILM RECENTI

Frears, Virzì, Rubin

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Philomena (2004) di Stepen Frears.

Secondo capitolo degli orrori cattolici irlandesi compiuti dalle pie figlie di Dio del convento di Rosecrea, monache sessuofobiche e straordinariamente crudeli, che negli anni ’50 hanno sottratto alle ragazze-madri di quello sventurato paese – stretto nella morsa soffocante della Chiesa – oltre 4000 bambini, dati in adozione (per non dire venduti) a coppie borghesi americane di stretta osservanza cattolica. Costretta ad espiare la “colpa” d’aver fatto sesso e procreato, scacciata a malo modo dalla famiglia, anche la povera Philomena Lee, madre appena quindicenne, subisce la sottrazione coatta del frutto del suo seno che, nonostante una febbrile ricerca protrattasi per tutta la vita, non rivedrà mai più. Le buone figlie di Dio, infatti, continueranno ad occultare la reciproca esistenza a madre e figlio (morto prematuramente al culmine di una carriera strepitosa) e solo alla fine l’infelice Philomena (per anni costretta a lavorare come lavandaia, analogamente alla “Magdalene” di Peter Mullan) scoprirà – aiutata da un giornalista “laico” – d’essere stata ingannata, Ma (e qui sta, forse, la sorpresa) il perdono cristiano prevarrà sulla vendetta, mentre di ben altra natura sarà il giudizio del giornalista conduttore dell’inchiesta. Il film, ispirato al libro di Martin Sixsmith (ex responsabile della comunicazione del governo Blair) “The lost child of Philomena Lee”, ironicamente alleggerisce di tanto in tanto la scabrosità della materia trattata.                                                                                           Uno dei capitoli finali nemmeno tanto “hard” della storia criminale del cristianesimo, che ha lasciato nel mondo una scia di massacri e d’indicibili sofferenze umane che nessun perdono riuscirà mai a cancellare. Non mancano casi analoghi ed anche ben più gravi nel Belpaese dalla memoria corta, dove però l’influenza della Sacra Romana Chiesa censura, emargina, scomunica e induce all’autocensura chiunque tenti di sfiorare l’argomento. Da proporre come film per l’Agiscuola, per far apprendere alle giovani generazioni un pò di mondani raccapricci. La settantanovenne Judi Dench nei panni di Philomena è già se non in odor di santità in quello di Oscar.                                                     Interpreti: Mare WinninghamJudi DenchMichelle FairleySteve CooganCharlie MurphySophie Kennedy ClarkAnna Maxwell MartinCharles EdwardsSimone LahbibNichola FynnNeve GachevSean MahonFiaz AliMark Vincent

 

Il capitale umano (2014) di Paolo Virzì

Deciso (e speriamo definitivo) salto di qualità del regista Paolo Virzì. Dopo una buona scorpacciata di (belle) commedie “all’italiana”, il livornese vira decisamente sul registro drammatico e pur mantenendo qua e la l’antico amore regala al cinema italiano uno spaccato rabbrividente d’italiche e repellenti tipologie contemporanee. Finanzieri spregiudicati e spocchiosi che cinicamente puntano tutto sul disastro del paese, volgari e melliflui agenti immobiliari dagli incerti affari, insopportabile high-society pencolante tra boutiques, tennis, pranzi e cene sociali, ma anche attrici dalle fallite aspirazioni e in vena di riscatto artistico, professorini, critici teatrali, figlie e figli più o meno incontrollabili, giovani sfigati…”Il capitale umano”, liberamente tratto da un felice romanzo dell’americano Stephen Amidon ed adattato dallo stesso Verzì, il concittadino Francesco Bruni (anch’egli ora regista) e Francesco Piccolo, trasferisce la vicenda USA nella ricca Brianza, costruendo un collage sulla stessa storia tampinata di volta in volta attraverso il diverso vissuto dei vari protagonisti. Conclusione che sembra sentenziare: ricchi farabutti, criminali e ricattatori sempre a galla a dazio zero, povericristi sempre ad annaspare e pagare. Morale da cui restano indenni i sentimenti veri delle giovani generazioni, attraverso cui Virzì sembra proporre la sua “uscita di sicurezza”. Il capitale umano è il reddito presunto, calcolato dalle compagnie di assicurazione, che un individuo può rendere durante gli anni di vita restanti. Cast italiano all stars in perfetto amalgama.         Interpreti: Fabrizio BentivoglioValeria GolinoValeria Bruni TedeschiFabrizio GifuniLuigi Lo CascioBebo StortiGigio AlbertiGiovanni AnzaldoMatilde GioliGuglielmo PinelliPia Engleberth

 

Disconnect (2013) di Henry Alex Rubin.

Non è un caso che un film sugli sconvolgimenti morali e i danni psicologici (e non solo) provocati dall’uso di internet sugli esseri umani, venga da un regista documentarista (già candidato all’Oscar per “Murdeball”) e che nell’intreccio delle varie storie una abbia come protagonista una giornalista rampante alla ricerca di scoop. Rubin punta il dito accusatore sull’ulteriore deterioramento dei rapporti umani (da sempre tutt’altro che idilliaci), aggravato dall’impiego sconsiderato delle nuove tecnologie, spesso superficialmente considerate come nuova panacea, ma in realtà ancor più sovente fonte di nuova solitudine e alienazione. Un saggio ammonitore per giovani generazioni e genitori incapaci di dialogare tra loro, retto da ottimi attori non al top della notorietà, da meditare e discutere (e possibilmente da vedere insieme). Un po’ zuccheroso l’epilogo enfatizzato anche da un emozionale ma inopportuno ralenty.                                                            Interpreti: Alexander SkarsgårdJason BatemanPaula PattonMax ThieriotJonah BoboHope DavisColin FordFrank Grillo Michael NyqvistAndrea Riseborough Haley Ramm

Author: admin

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